UN’IMMAGINE NUOVA E PIÙ IN SINTONIA CON IL VALORE PAESAGGISTICO DEL TERRITORIO

Per creare un ambiente più compatibile e in armonia con il contesto paesaggistico intorno al polo impiantistico, è stato avviato l’intervento di rinverdimento dell’area di Scapigliato, con la messa a dimora delle prime 4560 nuove piante. La progettazione paesaggistica prevista dal primo lotto si è conclusa e ha visto la piantumazione di 39 cipressi, 680 piante arbustive nelle aiuole spartitraffico sul lato SR206, grandi fasce di masse arbustive rinverdiranno invece il lato sud ovest: 120 alberi a pronto effetto, 720 piante forestali, 3000 arbusti (siepi campestri) su un’estensione di 11.000 metri quadrati, tutte piante tipiche del paesaggio campestre toscano già presenti in zona, come la quercia, il biancospino, la rosa canina e il prugnolo. È stata sperimentata anche la semina di un “prato fiorito”, in una fascia lungo la strada, che ha fioriture spontanee nel periodo estivo. Nei prossimi 5 anni seguiranno altri lotti con la messa a dimora di 50 mila piante, per un investimento complessivo di oltre 1 milione di euro.

FASCIA DI RISPETTO INTORNO AL POLO IMPIANTISTICO

Per migliorare l’impatto che Scapigliato ha sul territorio, Rea Impianti ha acquisito, e sta acquisendo, nella fascia territoriale che circonda l’impianto (oltre 60 ettari di terreno), decine di immobili residenziali più vari capannoni e fienili, utilizzati dalle attività agricole circostanti, con l’obiettivo sia di favorire il trasferimento delle residenze delle famiglie più vicine agli impianti, nonostante l’impatto odorigeno si sia sensibilmente ridotto negli ultimi tempi, sia di valorizzare i terreni circostanti attraverso un progetto di sviluppo di agricoltura innovativa.